Maturità 2020, la ministra dell’Istruzione Azzolina anticipa a Skuola.net come sarà l’esame

L’emergenza coronavirus ‘costringe’ il ministero dell’Istruzione a cambiare all’ultimo momento l’esame di Stato 2020. Ma come sarà questa particolare versione della Maturità? La responsabile del MI, Lucia Azzolina, prima di firmare l’ordinanza ufficiale ne svela i contenuti intervenendo in diretta su Skuola.net. Ancora una volta il ministro dell’Istruzione sceglie il portale di riferimento degli studenti per fare un annuncio importante

Ormai è diventata una consuetudine: quando una ministro dell’Istruzione ha da dire qualcosa di importante agli studenti lo fa su Skuola.net. E’ successo anche per l’esame di Stato 2020. Mai come quest’anno l’attesa dei maturandi era ai massimi livelli. L’emergenza coronavirus ha scombinato i loro piani: chiusura delle scuole, didattica a distanza, interrogazioni e verifiche online, una preparazione quantomeno difficoltosa. La maturità doveva assolutamente cambiare. Sì, ma come? Tantissime le voci della vigilia, pochissime le certezze. Ma, ancor prima della firma dell’ordinanza sull’esame, ecco che la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha voluto fare un piccolo regalo ai ragazzi anticipandone i contenuti.  E per essere certa di raggiungere il maggior numero possibile di studenti è andata sul sicuro, scegliendo Skuola.net e la sua diretta web. Seguendo le orme dei suoi predecessori.

Un appuntamento che, anche in considerazione della situazione inedita – con una riforma dell’esame fatta ad anno quasi concluso – ha attirato l’attenzione non solo dei diretti interessati (i maturandi) ma di tutto il mondo dell’informazione. Non c’è stato quotidiano, telegiornale, giornale radio, sito di news, agenzia che non ha ripreso la notizia. Confermando la particolare attenzione che i giornalisti riservano a Skuola.net quando bolle in pentola una notizia da prima pagina che riguarda la scuola e la vita della Generazione Z.

La maturità, dunque, si alleggerisce per venire incontro agli studenti: niente prove scritte, un orale più lungo che però inizierà da un argomento sulle materie d’indirizzo ma concordato prima con i commissari (che, tranne il presidente, saranno tutti interni), il resoconto sull’alternanza scuola-lavoro verrà chiesto solo se effettivamente svolta, mentre su Cittadinanza e Costituzione la ministra ha suggerito ai professori di far parlare i ragazzi anche di come hanno vissuto questo difficile periodo di convivenza col virus. Cambia anche il punteggio, dando più peso al curriculum dello studente. Una cosa però è confermata, la data d’inizio: si parte il 17 giugno. Con il Ministero che tenterà fino all’ultimo di far svolgere l’esame in presenza. Per un appuntamento che, come dice la ministra stessa, “verrà ricordato sui libri di storia”.

La diretta live con la ministra dell’Istruzione Azzolina: